Per una prima valutazione non è sempre necessario disporre di un disegno tecnico completo. In molti casi sono sufficienti misure indicate in modo chiaro, alcune fotografie e le informazioni principali sull’applicazione prevista.

È però importante sapere quali dimensioni rilevare e come descriverle. Lunghezza e larghezza, da sole, raramente permettono di riprodurre un componente in filo o di preparare un preventivo attendibile.

Perché le sole dimensioni esterne non bastano?

Due componenti in filo con le stesse dimensioni esterne possono avere strutture completamente diverse. Possono cambiare il diametro del filo, la spaziatura, le pieghe, i punti di fissaggio, il tipo di bordo, il carico previsto e la finitura.

Per un ripiano o una griglia in filo sono importanti, tra gli altri elementi, i punti di appoggio e il modo in cui il componente viene inserito nell’apparecchiatura. Per un cestello in filo occorre considerare anche lo spazio interno utile, la struttura del bordo ed eventuali maniglie. Nel caso di un divisore in filo, spesso il dettaglio principale è il sistema di montaggio sul ripiano, sul cestello o sulla griglia.

La misurazione deve quindi comprendere sia gli ingombri complessivi sia i dettagli costruttivi.

Cosa preparare prima della misurazione?

Per eseguire una misurazione di base sono normalmente sufficienti:

  • un metro rigido o a nastro,
  • un calibro per misurare il diametro del filo,
  • un foglio per realizzare uno schizzo,
  • un pennarello o delle etichette per identificare i lati,
  • uno smartphone o una macchina fotografica.

Prima di iniziare, occorre definire l’orientamento del componente. È utile indicare il fronte, il retro, la parte superiore e quella inferiore. In questo modo sarà chiaro a quale direzione corrispondono lunghezza, larghezza, profondità e altezza.

Se il campione è piegato, usurato o danneggiato, questa informazione deve essere indicata sullo schizzo o nelle fotografie. Una deformazione dovuta all’utilizzo non deve essere automaticamente considerata parte della geometria originale.

Come misurare un ripiano o una griglia in filo

Dimensioni complessive

Iniziare misurando la lunghezza e la larghezza massime del componente. La misura deve includere anche le parti più sporgenti, come pieghe, ganci, fermi o fili che superano il profilo principale.

Se il ripiano presenta un bordo rialzato, un fermaprodotto o una piega aggiuntiva, occorre indicare anche l’altezza totale.

È consigliabile aggiungere uno schizzo che mostri quale lato viene considerato come fronte e in quali punti sono state rilevate le misure.

Diametro e distanza tra i fili

Il diametro del filo deve essere misurato preferibilmente con un calibro. Se il componente è zincato, cromato, verniciato a polvere o rivestito in PE, la misura comprende anche lo spessore della finitura.

Nella richiesta bisogna quindi specificare che il valore indicato corrisponde al diametro esterno del filo, incluso il rivestimento. Non è consigliabile sottrarre uno spessore presunto se la specifica reale della finitura non è conosciuta.

La distanza tra i fili può essere descritta in due modi:

  • come luce libera tra due fili adiacenti,
  • come interasse tra gli assi dei fili.

È fondamentale specificare il metodo utilizzato. Per ridurre l’effetto di una singola imprecisione, si possono misurare più spazi consecutivi e dividere il risultato per il numero degli intervalli.

Punti di appoggio e fissaggio

È necessario documentare la posizione di tutti i ganci, fori, supporti, guide e punti di fissaggio. Le loro posizioni devono essere misurate partendo da un unico bordo di riferimento chiaramente identificato.

È meglio evitare una sequenza di misure da un punto al successivo, perché piccoli errori possono sommarsi. Ogni punto dovrebbe essere invece posizionato rispetto allo stesso riferimento.

Anche il sistema di appoggio influisce sul comportamento strutturale del componente. Maggiori informazioni sono disponibili nell’articolo Da cosa dipende la portata di un ripiano, cestello o griglia in filo?

Come misurare un cestello in filo

Nel caso di un cestello bisogna distinguere le dimensioni esterne dalle dimensioni interne utili.

Le dimensioni esterne permettono di verificare se il cestello entra nell’apparecchiatura, nell’espositore o nel sistema di guide. Le dimensioni interne descrivono invece la capacità effettivamente disponibile.

La specifica dovrebbe includere:

  • lunghezza, larghezza e altezza esterne,
  • lunghezza, larghezza e profondità interne utili,
  • dimensioni e forma dell’apertura superiore,
  • diametro del filo,
  • distanza tra i fili o dimensione della maglia,
  • struttura del bordo,
  • posizione di maniglie, cerniere, piedini o guide.

Se il cestello deve scorrere, essere appeso, impilato o piegato, questa funzione deve essere mostrata in una fotografia o in uno schizzo. È inoltre utile indicare lo spazio necessario per il montaggio e la direzione di movimento.

Come misurare un divisore in filo

La misurazione di un divisore deve iniziare dalla lunghezza e dall’altezza complessive. Successivamente bisogna rilevare le dimensioni della parte utilizzata per il montaggio, come la base, i ganci, i piedini o il tratto inserito nella griglia.

Nella richiesta è opportuno indicare:

  • lunghezza e altezza complessive,
  • diametro del filo,
  • distanza tra i fili verticali e orizzontali,
  • dimensioni e forma della base,
  • posizione dei punti di fissaggio,
  • direzione di montaggio,
  • gioco richiesto o tipo di accoppiamento.

Se il divisore deve essere montato su uno specifico ripiano o cestello, è consigliabile misurare anche tale componente. Le sole dimensioni del divisore potrebbero non essere sufficienti per riprodurre correttamente il fissaggio.

Come preparare la documentazione senza un disegno tecnico

L’assenza di un disegno tecnico non impedisce necessariamente una prima valutazione del progetto. Uno schizzo a mano può contenere tutte le informazioni fondamentali, a condizione che le quote siano indicate chiaramente.

Lo schizzo dovrebbe mostrare:

  • dimensioni complessive,
  • diametro del filo,
  • distanza tra i fili o dimensione della maglia,
  • pieghe e variazioni della geometria,
  • punti di fissaggio,
  • direzione di montaggio,
  • tolleranze importanti.

È utile aggiungere fotografie scattate frontalmente, lateralmente e dall’alto. I sistemi di fissaggio e gli altri dettagli rilevanti devono essere fotografati da vicino. In almeno un’immagine dovrebbe essere visibile un metro o un calibro, in modo da fornire un riferimento dimensionale.

Se il componente è un ricambio, può essere utile anche una fotografia del punto di montaggio. SHELMO realizza componenti in filo per assistenza tecnica e manutenzione partendo da foto, campioni, disegni o misure di base.

Quali informazioni aggiungere alle misure?

Le sole dimensioni non descrivono tutti i requisiti del progetto. La richiesta dovrebbe includere anche:

  • quantità prevista,
  • applicazione del componente,
  • carico atteso,
  • ambiente di utilizzo,
  • materiale richiesto,
  • finitura o rivestimento desiderato,
  • disponibilità di un campione fisico,
  • termine di consegna richiesto.

Se il componente sarà utilizzato a contatto con alimenti, all’interno di un’apparecchiatura refrigerata, in presenza di umidità o con prodotti chimici per la pulizia, queste condizioni devono essere indicate chiaramente.

Checklist delle informazioni minime

Prima di inviare la richiesta, verificare che siano stati preparati:

  1. lunghezza, larghezza e altezza complessive,
  2. diametro del filo,
  3. distanza tra i fili o dimensione della maglia,
  4. posizione dei punti di fissaggio,
  5. fotografie del componente e dei dettagli,
  6. schizzo con orientamento indicato,
  7. informazioni sull’applicazione e sul carico,
  8. quantità richiesta,
  9. materiale o tipo di finitura,
  10. informazione sulla disponibilità di un campione.

Un insieme completo di dati facilita la valutazione tecnica, riduce la necessità di ulteriori domande e crea una base più precisa per il preventivo.

Hai bisogno di un preventivo per un componente in filo su misura?

Invia le misure, le fotografie, uno schizzo o la documentazione tecnica disponibile. Se non sai se i dati sono sufficienti, descrivi l’applicazione prevista: indicheremo quali informazioni sono necessarie per proseguire.

Richiedi un preventivo rapido

Domande frequenti

È necessario un disegno tecnico per preparare il preventivo di un componente in filo?

Non sempre. Per una prima valutazione possono essere sufficienti fotografie, uno schizzo quotato e informazioni sull’applicazione e sulla quantità. Un disegno tecnico o un campione fisico può essere necessario nelle fasi successive, soprattutto in presenza di fissaggi complessi.

È possibile preparare un preventivo utilizzando soltanto delle fotografie?

Le fotografie possono essere sufficienti per una prima verifica di fattibilità, ma normalmente non permettono di determinare misure precise. È consigliabile aggiungere almeno gli ingombri complessivi, il diametro del filo, la quantità richiesta e fotografie scattate da più direzioni.

Come si misura il diametro di un filo rivestito?

Il filo deve essere misurato con un calibro, specificando che il risultato comprende il rivestimento. Non bisogna sottrarre uno spessore stimato di zinco, vernice o plastica se la specifica reale della finitura non è conosciuta.

Per un cestello in filo bisogna indicare le dimensioni esterne o interne?

È preferibile indicare entrambe. Le dimensioni esterne definiscono lo spazio necessario per il montaggio, mentre quelle interne descrivono la capacità utile del cestello.

Come si misura la posizione dei punti di fissaggio?

La posizione di ogni punto deve essere misurata partendo dallo stesso bordo di riferimento, chiaramente identificato. Occorre inoltre indicare il diametro, la forma e l’orientamento del gancio o del foro, specificando eventuali tolleranze di posizione.

CONTATTO DIRETTO E PREVENTIVO RAPIDO