Indicare un codice, ad esempio RAL 9005, non è sempre sufficiente per definire l’aspetto finale di un componente metallico. Lo stesso colore può apparire molto diverso con una finitura opaca, satinata o lucida. Anche l’illuminazione, la texture della superficie, la geometria del componente e l’ambiente circostante influenzano la percezione del colore.

Una specifica completa della finitura dovrebbe quindi includere:

  • il sistema cromatico e il codice RAL,
  • il grado di brillantezza richiesto,
  • la finitura superficiale,
  • le condizioni di utilizzo,
  • un campione di riferimento approvato, quando la corrispondenza cromatica è particolarmente importante.

Questo vale sia per la produzione di nuovi ripiani, cestelli, divisori e griglie in filo metallico, sia per i ricambi destinati ad apparecchiature esistenti.
Per i componenti in filo e metallo su misura è necessario specificare non solo il colore RAL, ma anche il grado di brillantezza, la texture e le condizioni di utilizzo.

Che cosa indica un codice colore RAL?

RAL è un sistema di classificazione dei colori ampiamente utilizzato nell’industria, nell’architettura, nella produzione di attrezzature e nella verniciatura a polvere. Invece di descrivere un colore come “grigio scuro”, “bianco caldo” o “quasi nero”, è possibile utilizzare un codice standardizzato.

RAL CLASSIC, la collezione più utilizzata nelle applicazioni industriali, comprende 216 colori identificati da codici a quattro cifre. La prima cifra indica il gruppo cromatico generale:

  • 1 – gialli,
  • 2 – arancioni,
  • 3 – rossi,
  • 4 – viola,
  • 5 – blu,
  • 6 – verdi,
  • 7 – grigi,
  • 8 – marroni,
  • 9 – bianchi e neri.

Le cifre successive non descrivono la luminosità o la saturazione. Sono numeri progressivi assegnati alle singole tonalità della collezione.

RAL CLASSIC, RAL EFFECT o RAL DESIGN SYSTEM plus?

RAL comprende diverse collezioni cromatiche indipendenti. Non bisogna quindi presumere che ogni colore di ciascuna collezione sia automaticamente disponibile come vernice a polvere standard.

Collezione Formato del codice Applicazione tipica
RAL CLASSIC Quattro cifre, ad esempio RAL 7016 Industria, strutture metalliche, attrezzature e verniciatura a polvere
RAL EFFECT Codice contenente un trattino Colori pieni ed effetti metallizzati
RAL DESIGN SYSTEM plus Codice a sette cifre Product design, architettura e progetti cromatici complessi

Per ripiani, cestelli, griglie e divisori in filo metallico, RAL CLASSIC rappresenta normalmente il punto di partenza. Prima di preparare un’offerta è comunque necessario verificare la disponibilità della polvere, della finitura richiesta e della quantità necessaria.

Ripiano nero in filo metallico prodotto da SHELMO per apparecchiature refrigeratePerché lo stesso colore RAL può apparire diverso?

Il codice RAL definisce il colore, ma non l’aspetto completo della superficie finita. Il risultato finale dipende da diversi parametri aggiuntivi.

Finitura opaca, satinata o lucida

Una superficie lucida riflette maggiormente la luce. Il colore può apparire più profondo e saturo, ma anche riflessi, impronte e piccole irregolarità possono risultare più visibili.

La finitura opaca diffonde la luce e produce un effetto più discreto. Viene spesso scelta per attrezzature retail moderne, componenti neri in filo metallico e strutture che non devono prevalere visivamente sui prodotti esposti.

La finitura satinata rappresenta una soluzione intermedia. Mantiene una parte della profondità del colore, generando però riflessi meno intensi rispetto a una superficie completamente lucida.

Termini come “opaco” possono essere interpretati in modo diverso dai vari produttori di polveri. Quando l’aspetto preciso della superficie è importante, è consigliabile utilizzare un campione fisico approvato come riferimento.

Superficie liscia o testurizzata

La verniciatura a polvere può creare una superficie liscia oppure testurizzata. Una texture a grana fine modifica il modo in cui la luce viene riflessa e può ridurre la visibilità di piccole irregolarità del materiale.

Una superficie liscia permette invece di valutare più facilmente la pulizia e può risultare più semplice da mantenere nelle applicazioni sottoposte a lavaggi frequenti. La finitura deve quindi essere scelta considerando sia l’aspetto sia le modalità di utilizzo e pulizia del componente.

Illuminazione e ambiente circostante

Lo stesso componente può apparire diverso:

  • alla luce naturale,
  • sotto una luce LED fredda,
  • con un’illuminazione retail calda,
  • all’interno di un espositore refrigerato luminoso,
  • accanto a componenti neri, bianchi o in acciaio inox.

Anche la geometria del prodotto è importante. La luce interagisce diversamente con un filo sottile rispetto a una superficie metallica ampia e piatta. Per questo motivo un colore visualizzato sullo schermo può differire dall’aspetto del ripiano, del cestello o del divisorio finito.

Materiale, preparazione della superficie e lotto produttivo

L’aspetto del rivestimento può dipendere anche dalla preparazione del supporto, dal tipo di polvere, dallo spessore dello strato e dai parametri del processo.

Piccole differenze possono comparire tra polveri fornite da produttori diversi oppure tra lotti produttivi separati. Se componenti provenienti da ordini differenti dovranno formare un unico insieme visibile, è importante comunicarlo già nella richiesta di offerta.

Quali colori RAL considerare per i componenti metallici?

Non esiste un unico colore adatto a ogni applicazione. Per attrezzature retail, apparecchiature refrigerate e componenti metallici tecnici vengono spesso scelti bianchi, neri e grigi neutri.

Codice Carattere generale Che cosa verificare prima dell’ordine
RAL 9005 Nero profondo e forte contrasto Le finiture opaca, satinata e testurizzata possono produrre risultati molto diversi
RAL 9010 Bianco leggermente più caldo e delicato Confrontarlo con la struttura dell’apparecchiatura e l’illuminazione installata
RAL 9016 Bianco pulito e ben definito Verificare la compatibilità con gli altri componenti bianchi
RAL 7016 Grigio antracite scuro Una buona alternativa quando il nero crea un contrasto eccessivo
RAL 7035 Grigio chiaro Adatto a molte attrezzature tecniche e componenti di ricambio
RAL 9006 Effetto alluminio chiaro Il risultato dipende in modo particolare dal tipo di polvere e dall’illuminazione

La tabella deve essere considerata come un punto di partenza, non come una cartella colori digitale. Lo schermo di un telefono o di un computer non dovrebbe essere utilizzato per l’approvazione definitiva del colore.

Divisorio nero in filo metallico prodotto per attrezzature retailCome scegliere il colore RAL per le attrezzature retail?

Il colore dei componenti metallici utilizzati nell’arredo retail dovrebbe integrarsi sia con l’ambiente sia con i prodotti esposti.

Ripiani, griglie e divisori neri o antracite possono creare una cornice visiva forte per l’esposizione. Le finiture chiare alleggeriscono visivamente la struttura e funzionano bene negli spazi in cui sono importanti luminosità, pulizia e apertura.

Prima di scegliere il colore, è utile rispondere ad alcune domande:

  1. Il componente deve essere ben visibile o il più neutro possibile?
  2. Quali colori saranno presenti direttamente accanto ad esso?
  3. Quale tipo di illuminazione verrà utilizzato?
  4. La superficie sarà toccata e pulita frequentemente?
  5. Si tratta di una nuova installazione o del ricambio di un componente esistente?

Nel caso di un ricambio, il solo codice RAL potrebbe non essere sufficiente. Un campione fisico del componente esistente costituisce un riferimento più affidabile.

Come scegliere il colore per le apparecchiature refrigerate?

Nelle apparecchiature refrigerate, il colore influisce sia sull’aspetto dell’unità sia sulla presentazione dei prodotti al suo interno.

Ripiani e divisori chiari possono rendere l’interno più luminoso. I componenti scuri creano contrasto e possono integrarsi meglio con le moderne strutture nere. La specifica deve però considerare anche umidità, variazioni di temperatura, metodi di pulizia e contatto con prodotti o imballaggi.

Quando si produce un componente sostitutivo, è necessario verificare anche:

  • dimensioni e geometria,
  • sistema di fissaggio,
  • diametro del filo,
  • colore e finitura superficiale,
  • condizioni di utilizzo,
  • quantità richiesta.

Una fotografia può aiutare a identificare la struttura, ma non costituisce un riferimento cromatico affidabile. Le impostazioni della fotocamera, il bilanciamento automatico del bianco e l’illuminazione possono modificare in modo significativo l’aspetto della superficie.

Come specificare correttamente il colore in una richiesta di offerta?

Più precisa è la specifica, minore è il rischio di incomprensioni e di campionature aggiuntive.

Elemento della specifica Esempio
Collezione cromatica RAL CLASSIC
Codice colore RAL 9005
Grado di brillantezza Opaco
Superficie Texture a grana fine
Applicazione Interno di un espositore refrigerato
Condizioni di utilizzo Umidità, bassa temperatura e pulizia regolare
Riferimento Campione approvato o componente fornito
Volume dell’ordine Campione, piccolo lotto o serie ripetibile

Quando possibile, la richiesta dovrebbe includere un disegno tecnico, una fotografia, un modello 3D oppure un campione fisico. Se il componente deve essere compatibile con un’attrezzatura esistente, è necessario indicare quali caratteristiche sono critiche: dimensioni, fissaggio, colore, brillantezza o texture.
Ulteriori indicazioni pratiche sono disponibili nel nostro articolo su come preparare una richiesta di preventivo per componenti in filo.

Quando è consigliabile realizzare un campione?

La campionatura è particolarmente utile quando:

  • il colore deve corrispondere a un’attrezzatura esistente,
  • l’ordine comprende una serie più grande,
  • il componente è molto esposto,
  • è stata scelta una texture o un effetto particolare,
  • prodotti di diversi fornitori devono formare un insieme uniforme,
  • il progetto verrà ripetuto regolarmente.

Il campione permette di valutare contemporaneamente la geometria, il sistema di montaggio e l’aspetto reale del rivestimento. Dopo l’approvazione può diventare il riferimento per i lotti produttivi successivi.

Componenti in filo metallico nei colori RAL selezionati

SHELMO produce ripiani, cestelli, divisori, griglie e altri componenti in filo metallico su misura, sulla base della documentazione del cliente, di un campione fornito oppure delle dimensioni concordate.

Prima dell’avvio della produzione possiamo analizzare:

  • la struttura del componente,
  • il materiale e i diametri del filo,
  • il sistema di fissaggio,
  • il codice colore RAL,
  • la brillantezza e la texture del rivestimento,
  • la necessità di realizzare un prototipo o un campione,
  • il volume del primo lotto e delle serie successive.

Se disponi di un disegno, di una fotografia o di un componente usurato, inviaci i materiali disponibili. Verificheremo la possibilità di riprodurlo e indicheremo le informazioni necessarie per preparare un’offerta.
Prima di avviare la produzione in serie, consigliamo un processo di campionatura e approvazione per verificare il colore, la brillantezza e l’aspetto reale della superficie.

FAQ. Colori RAL e verniciatura a polvere del metallo.

È sufficiente indicare il codice RAL per ordinare una verniciatura a polvere?

Non sempre. Oltre al codice colore, è necessario specificare il grado di brillantezza e la finitura superficiale. Quando è richiesta una corrispondenza cromatica precisa, è consigliabile approvare un campione fisico.

Il colore RAL visualizzato sullo schermo è affidabile?

Una tabella colori RAL online può essere utilizzata per una selezione preliminare, ma non per l’approvazione definitiva. Lo schermo, le impostazioni del dispositivo, l’illuminazione e l’ambiente circostante possono modificare la percezione del colore.

Perché due componenti con lo stesso codice RAL possono apparire diversi?

La differenza può dipendere dal grado di brillantezza, dalla texture della superficie, dal tipo di polvere, dallo spessore del rivestimento, dall’illuminazione oppure dall’utilizzo di polveri di produttori o lotti differenti.

È meglio una verniciatura a polvere opaca o lucida?

Dipende dall’aspetto desiderato e dall’applicazione. La finitura opaca riduce i riflessi intensi e produce un effetto più discreto. Quella lucida esalta il colore, ma può rendere più visibili impronte e piccole irregolarità.

È possibile abbinare il colore di un ricambio utilizzando una fotografia?

Una fotografia può aiutare nell’identificazione preliminare, ma non è un riferimento cromatico sufficientemente preciso. Per un abbinamento accurato sono necessari un codice RAL, una cartella colori, un campione approvato oppure il componente fisico.

Tutti i colori RAL sono disponibili per la verniciatura a polvere?

Non tutte le combinazioni di colore, brillantezza e texture sono immediatamente disponibili. La disponibilità dipende dalla gamma del produttore della polvere e dalla quantità necessaria per l’ordine.

È utile ordinare un campione prima della produzione in serie?

Sì, soprattutto quando il componente deve corrispondere a un’attrezzatura esistente oppure verrà prodotto regolarmente. Il campione permette di verificare colore, finitura, geometria e sistema di montaggio prima della produzione in serie.

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